Experimenta musicae 2016 - Ars Nova

Premessa

Il piano d’attività concertistica dell’Ars Nova per il 2016 avvia un nuovo percorso di offerta musicale, proseguendo comunque nello sviluppo di un itinerario sulla musica attuale, comprendente la musica contemporanea e la musica di ricerca, secondo una linea che ha sempre contraddistinto l’attività dell’associazione.

Le manifestazioni previste saranno organizzate direttamente e/o in collaborazione con altre associazioni ed istituzioni del territorio, in un cammino che ha visto l’ampliarsi nel tempo della rete – già operativa da anni – di collaborazioni e sinergie con soggetti attivi in campo culturale e sociale nella nostra città e nella nostra regione, arricchendo soprattutto la platea dei soggetti beneficiari dell’offerta musicale.

Le attività

Il presente programma concertistico si articola in vari segmenti tematici e artistici, che costituiscono comunque una stagione unitaria. Il calendario mira, infatti, a proporre al pubblico una serie di proposte interconnesse, ma differenziabili, dando ad esso la possibilità di esplorare vari linguaggi e repertori musicali diversi, e comunque attuali, sia negli aspetti compositivi, sia negli aspetti interpretativi.

Experimenta musicae, in linea con la tradizione innovativa costitutiva di Ars Nova fin dalla nascita, sollecita nell’ascoltatore ed anche nell’esecutore, la disponibilità ad un ascolto aperto, la capacità di mettersi in gioco, la voglia di sperimentare e lo accompagna in un itinerario a più sentieri nel mondo della letteratura dei suoni del presente.

Musica attuale

L’allargamento degli orizzonti musicali e l’avvicinamento tra i vari linguaggi musicali nella società della comunicazione globalizzata, l’ibridarsi del pubblico degli ascoltatori e gli attraversamenti effettuati dai compositori e dagli interpreti tra i vari repertori e linguaggi, ma, al contempo, la specificità stilistica delle opere e l’apprezzamento qualificato dello stesso pubblico hanno condotto Ars Nova a strutturare un programma di concerti e manifestazioni musicali che ricomprende la tradizione e l’innovazione, sia nel repertorio sia nelle modalità di fruizione.

Le tre sezioni tematiche di Experimenta musicae  declinano una linea artistica e culturale che intende – ancora una volta – fare della musica e dell’ascolto musicale uno dei canali e delle occasioni per sollecitare e supportare un’idea di socialità partecipe e di attenzione verso sé e verso il proprio contesto di vita che miri a realizzare un’intesa comunitaria nella nostra realtà cittadina e regionale.

Da qui l’idea di proporre insieme artisti affermati e riconosciuti a livello nazionale ed internazionale e giovani interpreti; di legare nello stesso ciclo di ascolto vari linguaggi musicali; di collegare l’esecuzione musicale ai luoghi e agli strumenti (gli organi) che fanno parte del nostro patrimonio artistico e monumentale. Sempre da qui, l’idea di mettere in evidenza la fervida attività dei gruppi corali che al momento in buon numero operano a Palermo e non solo per la pratica e la cultura della musica. E, infine, da qui l’idea di sperimentare un connubio tra l’ascolto in presenza e l’ascolto a distanza della musica unendo al concerto la trasmissione via web e via radio di alcuni appuntamenti.

Experimenta musicae comprende n. 9 concerti in programma in varie sedi a Palermo:

  • tre concerti denominati Palermo Music Wave e affidati al gruppo Gianni Gebbia Electromagnetico, con un repertorio difficile da definire, ma prevalentemente d’improvvisazione; a Piero Paolo Petta, con musiche originali di forte venatura etnica; al duo Oria/Giuseppe Lana, con un programma che spazia dalla musica pop alla musica sacra, dalla sperimentazione allo swing. È importante evidenziare la riapertura al pubblico dell’ex Cinema Edison in pieno centro storico di Palermo;
  • tre concerti denominati Organa, una rassegna di organi, organisti e musiche per organo, con due riferimenti della scienza organistica siciliana ed italiana, quali Vito Gaiezza e Diego Cannizzaro, ed una giovane interprete catanese, Sara Musumeci, promettente erede di questo patrimonio.
  • tre concerti denominati Novi Cori,  una rassegna di cori di vario repertorio: le musiche da film (ma non solo) del Goethe Chor; l’ampio ed originale repertorio moderno dell’Aeolian Ensemble, il più tradizionale repertorio corale del Coro polifonico IncontroVoce.